Padre Lino Maggioni è missionario saveriano in Burundi dal 2003; fino al 2006 ha operato nel Centro Giovani Kamenge e dal gennaio 2007 è nella parrocchia di Bujumbura, dove si occupa di ragazzi di strada. Nel 2007 chiede un contributo per far fronte alle conseguenze di una grave siccità, seguita da un lungo periodo di pioggia, che ha distrutto completamente l'agricoltura riducendo la popolazione alla fame e costringendo i più giovani alla fuga in Tanzania. La diocesi si è costituita unità di crisi e si è occupata della distribuzione dei viveri.
Suor Saveria Menni è una missionaria delle Suore Dorotee da Cemmo che nel 1985 ha dato origine alla costituzione di una casa della gioventù in Argentina. Il centro prevede scuole elementari, medie e professionali, oltre a un'educazione socio-sanitaria, aggregazione giovanile e reinserimento di disabili. Si realizza inoltre COOP SOL cooperativa sociale che produce miele. Pian piano si diffondono case della gioventù gestite dalle Suore Dorotee in vari paesi dell'America Latina. Si richiede un contributo per la casa fondata in Bolivia nel 2003 che opera nelle seguenti finalità: centro di formazione per elettricisti, segreteria amministrativa, cucito, sartoria e ceramica, meccanica.
Casa delle Donne è un'associazione nata nel 1990, che ha sede in via S. Faustino 38 a Brescia. Il servizio si avvale della prestazione volontaria e gratuita di operatrici e collaborazione di figure professionali. Il progetto consiste nel sostegno per le donne maltrattate o in gravi difficoltà, sensibilizzazione dell'opinione pubblica sul tema ed attività culturali e sociali per le donne. Mandacarù sostiene la Casa delle Donne dal 2002.
Andrea Nolli, apicoltore bresciano dagli anni '90, opera in Zambia come volontario tramite l'associazione Papa Giovanni XXIII. Qui viene a conoscenza dell'esistenza del campo profughi Meheba, comunità di circa 2.500 profughi rwandesi e burundesi, che hanno costituito una cooperativa per lo sviluppo dell'agricoltura. Assieme a Sara Veneziani, apicoltore, sviluppa l'idea di un progetto di apicoltura che coinvolga i vari gruppi etnici presenti sul campo, consentendo loro di imparare un mestiere, diffondendo così la produzione e il commercio di miele, cera, basi per cosmetici naturali. Il progetto prevede la formazione teorica di apicoltori, la progettazione di alveari, l'organizzazione di un laboratorio per l'autoproduzione, l'acquisto di un torchio per smielare e del materiale per il confezionamento del miele prodotto.
Il Servizio Volontario Internazionale opera per attivare, nelle comunità in cui interviene, progetti di sviluppo integrati, sostenibili e formulati dal basso. Dal 1999, Mandacarù contribuisce ad alcuni progetti dello S.V.I. Nel 2006 viene richiesto un contributo per la costruzione di piccole abitazioni per le famiglie delle Comunità Batwa e per i più poveri di Mivo, nonché attività di animazione rurale. Due volontari italiani dello S.V.I. seguono il progetto in loco. Tra gli obiettivi del progetto nel suo complesso: promozione dell' integrazione socio-politica della comunità Batwa, con particolare attenzione alle donne, scolarizzazione per bambini, estensione dell'accesso alle cure mediche.
La Casa per Handicappati Rajiv Gandhi nasce per volontà di Kavitha, ragazza colpita all'età di 15 anni da una malattia chiamata miopatia che le ha reso immobili mani e piedi. Dopo aver frequentato una casa per disabili, decide lei stessa di realizzare un centro che ospiti persone disagiate, di cui oggi è responsabile. Il mantenimento del centro avviene attraverso attività artigianali svolte dagli ospiti, quali la realizzazione di ricami, bastoncini di incenso, candele. Il Centro è rappresentato in Italia da una Onlus sita in Robilante (Cn) che ne sostiene le attività. Mandacarù ha già contribuito al progetto nel 2003.
Casa delle Donne è un'associazione nata nel 1990 in via S. Faustino 38 a Brescia. Il servizio si avvale della prestazione volontaria e gratuita di operatrici e collaborazione di figure professionali. Il progetto mira al sostegno per le donne maltrattate o in gravi difficoltà, alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica sul tema e promuove attività culturali e sociali per le donne. Mandacarù sostiene i progetti promossi dalla Casa delle Donne dal 2002.
In Argentina il settore agricolo ha risentito fortemente della crisi economica del 2001. Per il 2003 la cooperativa Miele per lo Sviluppo ha ideato un piano di investimento per aiutare 30 famiglie associate, soprattutto giovani, fornendo loro arnie nuove. Ogni nucleo ha ricevuto 20 arnie, con l'impegno di restituire il finanziamento ricevuto allo scadere del secondo anno, così da destinarlo ad altre 30 famiglie. Il progetto è stato seguito dalle suore Dorotee da Cemmo, in particolare da suor Saveria Menni e monitorato dall'associazione Senza Confini ONLUS di Brescia. Progetto già sostenuto da Mandacarù nel 2003.
La scuola di Ndiongone, in Senegal, ha chiesto un sostegno per realizzare l'edificio che la ospita, necessitando di mura, porte e finestre. E' priva inoltre di materiale didattico, di libri e di cancelleria per gli alunni, che provengono da famiglie povere di villaggi circostanti. Nella zona mancano acqua, telefono ed elettricità. Mandacarù sostiene l'istituto con partnerariato biennale che prevede un contributo all'acquisto dell'arredamento e del materiale didattico per la scuola per le famiglie povere.
L'Associazione bergamasca Kinniya per La Vita è sorta all'indomani dello Tsunami che ha devastato lo Sri Lanka nel 2005. Il medico pediatra Carlo Zavaritt, presidente dell'associazione, si è recato nella città di Kinniya, nel nord est dello stato cingalese, territorio poverissimo, per lavorare nell'orfanotrofio della città. Lo Tsunami ha rallentato e quasi cancellato l'arrivo di aiuti economici all'orfanotrofio perché deviati a situazioni di priorità assoluta. E' stato richiesto un contributo per il recupero del fabbricato e per le necessità primarie di giovani ed educatori. L'orfanotrofio ospita 50 ragazzi orfani della guerra civile.
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