Sostegno alla casa famiglia che si occupa dell'assistenza e promozione umana di bambine e ragazze andine che lavorano come domestiche nelle città, non pagate e spesso soggette a violenze ed abusi. Il centro cura la loro formazione, offre assistenza medica e le ospita quando sono in difficoltà perché licenziate, ammalate o sul punto di partorire; aiutandole poi ad inserirsi nel mondo del lavoro. Il progetto è finalizzato a fornire un' assistenza psicologica professionale, indispensabile per superare i traumi subiti ed è promosso da Vittoria Savio, insegnante di origini torinesi, in Brasile dal 1982.