Virginia Bettinsoli, originaria di Lodrino (Bs), è in Burundi dal 1992 come infermiera ostetrica. Con l'ausilio dell'associazione bresciana Cuore Amico, insieme ad altre colleghe, ha contribuito alla costituzione di un centro sanitario nel villaggio di Nivo – Ngozi (vicino a Kiremba), affidato poi alle suore burundesi. Decide di rimanere in Burundi ad aiutare i Batwa, etnia emarginata e perseguitata. Il progetto prevede l'acquisto di terreni per coltivare e costruirvi case in muratura, quindi più igieniche.