La Casa per Handicappati Rajiv Gandhi nasce per volontà di Kavitha, ragazza colpita all'età di 15 anni da una malattia chiamata miopatia, che le ha reso immobili mani e piedi. Dopo aver frequentato una casa per disabili, decide lei stessa di realizzare un centro che ospiti persone disagiate, di cui diviene responsabile. Il mantenimento del centro avviene attraverso attività artigianali svolte dagli ospiti, quali la realizzazione di ricami, bastoncini di incenso, candele.