Padre Giorgio Abram, francescano, è missionario in una colonia di circa 900 lebbrosi o ex malati di lebbra - molti bruciati o deformi- al nord del Vietnam. Qui il francescano ha fondato l' International Anti Leprosy Organization e ha promosso la costruzione di un dormitorio per 160 bambini figli o nipoti di persone affette dalla lebbra o ex malati, altrimenti affollati in in stanze malsane e senza servizi igienici oppure lasciati ai nonni senza mezzi di sostentamento.
Padre Mario è missionario saveriano prima nell' ex Zaire poi, dagli anni '90, in Burundi, dove diviene parroco a Kamenge e superiore di comunità. Mandacarù ne sostiene le iniziative promosse dal 2010. Il progetto prevede un contributo per il tetto e gli infissi di una sala polivalente a Kamenge in Burundi.
Suor Giuseppina Abeni, ancella della carità, è in missione in Rwanda dal 2002. Si occupa in modo particolare dell'assistenza dei bambini ammalati e malnutriti del Centro Sociale di Mugombwa, frequentato giornalmente da 150 ammalati. Operazione Coniglietto consiste nel fornire un coniglio a quelle mamme che acconsentono a far vaccinare i propri figli contro patologie varie come poliomielite e rosolia, e ad alimentarli poi in modo corretto. Mandacarù sostiene i progetti di Suor Giuseppina dal 2003.
I progetti legati all'operato di padre Gerado Fabert, sacerdote di origini francesi missionario in Brasile nello stato del Ceará (diocesi di Crateus), hanno dato vita all'attività di Mandacarù. Si tratta dell'occupazione di terre e costruzione di case, consentite da una legge brasiliana e sostenute da Mandacarù dal 1997. Nel corso del 2000, risulta terminata la costruzione di 40 case ma, contemporaneamente, si attesta la chiusura della fabbrica di mattoni creata dal lavoro comunitario avviato e il conseguente licenziamento di 8 operai. Si chiede un sostegno per la riapertura della fabbrica.
Nata nel 1998, l' associazione bresciana Bimbo Chiama Bimbo offre giornalmente sostegno a famiglie con minori a carico che vivono situazioni di disagio e fragilità. L'associazione organizza iniziative, progetti e attività a favore dei bambini, cercando di promuovere una sensibilità collettiva nei confronti delle problematiche connesse all'infanzia in funzione di una crescita attenta e solidale. Si richiede un contributo per le attività dell'associazione.
L' associazione riunisce studenti e lavoratori camerunensi residenti a Brescia e provincia, provenienti dalla provincia di Menoua, nell'ovest del Camerun. Il progetto è promosso a favore dell' Orfanotrofio della Speranza a Kokoué che ospita 25 bambini, costretti a dormire in 4 su un letto di paglia, senza tavoli per studiare; dove si mangia due volte al giorno quando si riesce. C'è bisogno di medicine ed esami medici, perché alcuni bambini hanno perso entrambi i genitori a causa dell'AIDS. Ci sarebbe inoltre bisogno di un filtro depuratore per l'acqua.
Il Servizio Volontario Internazionale opera per attivare, nelle comunità in cui interviene, progetti di sviluppo integrati, sostenibili e formulati dal basso. Mandacarù sostiene i progetti dello S.V.I. dal 1999. Si richiede un contributo per il progetto comunitario e ambientale a Las Claritas, in Venezuela. Qui l'economia ruota attorno alle miniere artigianali: un lavoro auto-schiavizzante che genera un indotto sia legale che illegale, come droga e prostituzione. L'utilizzo del mercurio nelle miniere, oltre a contaminare la falda acquifera e a portare malattie, è percepito come un problema solo da una minoranza della popolazione. Il progetto vuole tutelare l'ambiente attraverso attività di formazione e di azione su campo, finalizzate a un miglioramento più ampio delle condizioni sociali e di vita.
La Fondazione lavora a favore di persone con grave disabilità, che hanno disturbi soprattutto nell'area delle autonomie personali e relazionali. Il progetto Tempo Libero cerca di andare incontro al bisogno di vivere il tempo libero come opportunità di incontro e di svago anche per quei ragazzi la cui patologia rende difficile ed impegnativa la partecipazione ad attività ludiche e animative proposte dal contesto sociale di appartenenza.
Si richiede un contributo per la scuola di Tendieme, primo asilo del Senegal costruito dalle donne del villaggio con terra battuta; recuperata dal governo come patrimonio del paese e poi abbandonata. La scuola originaria risale al 1960; si trattava più che altro di un centro di sorveglianza allestito presso la casa di un anziano, organizzato per far fronte alla necessità, per le donne lavoratrici nelle risaie circostanti, di non portare i figli con sé, poiché a rischio di annegamento o di essere divorati dai boa. Nel 2004 lo Stato il centro viene istituzionalizzato in scuola, all'interno di un edificio nuovo ma carente di tutto. Il progetto è promosso dall' Associazione degli Originari di Tendieme a Dakar “Le Djinonaye”, con sede a Brescia.
Beppe e Adriana Piovanelli sono volontari bresciani in Ecuador che, dal 1988, hanno dato avvio a una missione nella zona agricola poverissima di San Nicolas de Juigua, a 3.200 metri di altitudine. Qui i coniugi hanno fondato e gestiscono un centro di formazione professionale - Centro de Artes San Nicolas - che offre opportunità di formazione e lavoro per giovani della comunità andina locale e assiste 300 bambini con attività educative, di catechismo e ricreative. Il Centro aiuta le famiglie presenti nella zona, per garantire una vita dignitosa e decorosa. Il progetto, sostenuto da Mandacarù dal 2009, prevede un contributo a favore della scuola.
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