I progetti legati all'operato di padre Gerado Fabert, missionario di origini francesi nella diocesi di Crateus, stato del Ceará, hanno dato vita all'attività di Mandacarù. Si tratta della costruzione di case su terreni pubblici incolti, la cui occupazione è favorita da una legge brasiliana. Nel 1998 è stata organizzata l'ultima occupazione ed è stata avviata la costruzione di 40 case. La previsione dell'arrivo del Niño rischia tuttavia di ostacolarne il compimento, poiché la siccità arrecata dal ciclone, alimenta condizioni di miseria, che favoriscono fenomeni come la diffusione di droga e l'organizzazione di gang violente. Si richiede un sostegno per le case e si prosegue inoltre la realizzazione e l'avvio di una scuola famiglia agricola a Quiterianópolis, frequentata già nel 1998 da 50 giovani, maschi e femmine, tra i 13 e i 18 anni.