Catia è una volontaria bresciana che opera in Brasile, in contatto con padre Edoardo Graziotti, sacerdote diocesano in missione nel Pernambuco. Qui, vi sono villaggi sperduti dove si coltiva canna da zucchero e, dove le persone sono completamente asservite ai latifondisti locali che, esercitando forme pesanti di controllo e violenza, ostacolano qualsiasi tipo condivisione e coscientizzazione. Con questo progetto si tenta un'animazione pastorale con le famiglie in alcuni villaggi.