Padre Giorgio Abram, francescano, è missionario in una colonia di circa 900 lebbrosi o ex malati di lebbra - molti sono bruciati o deformi- al nord del Vietnam. Qui vivono in stanze malsane, affollate, senza servizi igienici, né aria. Vi sono circa 160 bambini: si tratta di figli o nipoti di persone affette dalla malattia, lasciati ai nonni perché provenienti da famiglie senza mezzi di sostentamento. Il progetto prevede la costruzione di un edificio a due piani, comprensivo di piccolo ambulatorio, dormitorio, scuola per infermieri, laboratorio ortopedico.