Progetti

La scuola di Ndiongone, in Senegal, ha chiesto un sostegno per realizzare l'edificio che la ospita, necessitando di mura, porte e finestre. E' priva inoltre di materiale didattico, di libri e di cancelleria per gli alunni, che provengono da famiglie povere di villaggi circostanti. Nella zona mancano acqua, telefono ed elettricità. Mandacarù sostiene l'istituto con partnerariato biennale che prevede un contributo all'acquisto dell'arredamento e del materiale didattico per la scuola per le famiglie povere.

Emergenza Tsunami

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L'Associazione bergamasca Kinniya per La Vita è sorta all'indomani dello Tsunami che ha devastato lo Sri Lanka nel 2005. Il medico pediatra Carlo Zavaritt, presidente dell'associazione, si è recato nella città di Kinniya, nel nord est dello stato cingalese, territorio poverissimo, per lavorare nell'orfanotrofio della città. Lo Tsunami ha rallentato e quasi cancellato l'arrivo di aiuti economici all'orfanotrofio perché deviati a situazioni di priorità assoluta. E' stato richiesto un contributo per il recupero del fabbricato e per le necessità primarie di giovani ed educatori. L'orfanotrofio ospita 50 ragazzi orfani della guerra civile.

Casa di accoglienza per bambini

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La Congregazione delle Umili Serve del Signore è presente in Brasile, nel Cearà, con 4 comunità che operano a fianco degli emarginati delle favelas con particolare attenzione ai bambini, ai malati e agli anziani. Nel 2001 il Mandacarù è intervenuto a sostegno di questa comunità, in occasione di una situazione di emergenza dovuta a un lungo periodo di siccità. Nel 2006, è stato corrisposto un contributo per la sistemazione di una casa che accoglie bambini con problemi. Il progetto è stato promosso e seguito da Madre Maria Letizia Albertarelli.

Sviluppo socio-sanitario

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Il Servizio Volontario Internazionale opera per attivare, nelle comunità in cui interviene, progetti di sviluppo integrati, sostenibili e formulati dal basso. Dal 1999, Mandacarù contribuisce ad alcuni progetti dello S.V.I. Nel 2006 viene richiesto un contributo per un intervento, di durata triennale, a favore degli abitanti di alcuni dei barrios che compongono la zona della Parroquia 11 de Abril a Ciudad Guayana, in Venezuela. Il progetto si propone di contribuire al miglioramento delle condizioni sanitarie della popolazione, incrementare lo sviluppo dell'artigianato locale attraverso gruppi di produzione per dar lavoro ai giovani, costituire gruppi di quartiere attenti ai bisogni della comunità, prendersi cura e offrire istruzione ai bambini di strada.

Casa di accoglienza

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L'Istituto Vittoria Razzetti Onlus opera nella città di Brescia nell'ambito dell'assistenza sociale e socio-sanitaria. Qui trovano accoglienza e sostegno bambini, giovani e le loro famiglie, attraverso servizi e progetti che mirano all'inclusione sociale. A seguito di una ristrutturazione della struttura, sono stati realizzati 4 mini appartamenti destinati all'accoglienza di donne con figli, bisognose di un sostegno per avviare una reale autonomia. L'istituto è stato ristrutturato e sono stati realizzati mini appartamenti che accoglieranno donne con figli che necessitano di un sostegno per avviare una reale autonomia.

Operazione Mata Escura

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Progetto già sostenuto da Mandacarù nel 2005. Mata Escura e Calabetao fanno parte di una poverissima favelas nell'estrema periferia di Salvador de Bahia. Si contano 88.000 abitanti che vivono ai margini della società in precarie condizioni sociali e sanitarie. In questa realtà operano alcune suore del Divin Redentore che hanno costituito un centro sociale attivo dal 1992; qui svolgono attività educativa e rieducativa di ragazze ad alto rischi sociale. Si prevede un contributo alla pastorale locale e al campo di servizio e di lavoro in loco di un gruppo di scout bresciani.

Gestione rifiuti

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A San Nicolas de Bari, distretto di Zurite, comunità di 5000 abitanti sulle Ande, il problema dell'inquinamento ambientale è un'emergenza; montagne di rifiuti deturpano l'ambiente e mancano reti fognarie adeguate. L'immondizia accumulata favorisce la riproduzione di insetti, topi e parassiti; si diffondono gravi patologie del sistema respiratorio e a livello nutrizionale, che compromettono la salute pubblica, soprattutto quella dei bambini. Le autorità locali sono poco sensibili al problema e non esistono di fatto neppure risorse materiali per risolverlo. Per questo lo S.V.I. Servizio Volontario Internazionale, in collaborazione con realtà locali, ha elaborato un piano di studio per identificare, valutare il problema e approntare soluzioni concrete. Due volontari italiani hanno seguito il progetto in loco.

Alimentazione e controlli per bambini

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Suor Giuseppina Abeni, ancella della carità, è in missione in Rwanda dal 2003. Si occupa in modo particolare dell'assistenza dei bambini ammalati e malnutriti del Centro Sociale di Mugombwa, frequentato giornalmente da 150 ammalati, sostenuto da Mandacarù dal 2003. Il progetto prevede programmi di alimentazione e controllo sanitario di 300 bambini, seguiti dal centro.

Recupero di bambini denutriti

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I coniugi Alessandra e Marcello Alghisi sono volontari bresciani dello S.V.I., Servizio Volontario Internazionale a Viseu in Parà, con Don Luigi Guerrini. Il progetto mira ad aiutare bambini denutriti e, parallelamente, ad educare le madri sull'importanza e il recupero degli alimenti naturali. Per molti bambini l'ospedalizzazione da buoni risultati, ma quando ritornano in famiglia non hanno l'assistenza adeguata. Si evidenzia la necessità di creare una casa dove seguire i bambini e i rispettivi genitori.

1-Progetto è promosso a favore della scuola di Runaba, che ha sede nella parrocchia omonima, nella Diocedi di Ruhengeri, in Rwanda. L' istituto, nel 2006, conta circa 200 alunni. Da qui nasce la necessità di gestire in modo adeguato i rifiuti, specialmente quelli biologici, per evitare l'insorgere di malattie ed epidemie. Aumenta parallelamente il bisogno di legna come combustibile, sempre più caro a causa della deforestazione. 2- Si richiede inoltre un contributo per il recupero e la conservazione dell'acqua piovana per la scuola. L'abbondanza d'acqua, durante la stagione delle piogge, porta distruzione all'ecosistema e rischia di provocare l' erosione del terreno. L'obiettivo è quindi quello di rendere utile l'acqua ed evitare che la stessa provochi danni ambientali.

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